
Lunedì 02/03–Sabato 07/03: sei indimenticabili giorni a Barcellona...Il ritrovo è, in realtà, domenica sera. Si parte da Parma alle 22.30 sul mitico pullman di Alex e Cristian, i nostri simpaticissimi autisti.
Arriviamo a Lloret de Mar verso le tre del pomeriggio, dopo una sosta per la colazione a Montpellier, distrutti dal lungo viaggio ma pronti per una bella settimana!

Siccome siamo in anticipo sulla tabella di marcia, ci concediamo una passeggiatina sul lungomare prima della cena in albergo, tra l'altro molto carino.

Il primo giorno effettivo di gita inizia con l'incontro in albergo con la nostra guida, Massimo, dopo un'abbondante colazione a buffet! Con il pullman iniziamo a girare la magnifica Barcellona e Massimo ci mostra la Torre di Agbar, le case Batllò e Milà, il monumento a Colombo, e tanto altro...

Subito dopo ci porta a vedere l'altra gigantesca opera di Gaudì, la Sagrada Familia: indescrivibile.

Pranziamo vicino al mare per poi fare un giro al Montjuïc, promontorio della città in cui troviamo, fra l'altro, la parte costruita in occasione delle Olimpiadi del '92, tra cui la famosa Torre delle telecomunicazioni.
Dopodiché ci concediamo una passeggiata sulla Rambla, lo “stradone” caratteristico di Barcellona ricco di intrattenimenti, e la prima Sangria.

Il giorno dopo facciamo una bella camminata nel centro storico di Barcellona: la cattedrale e i vari borghetti della città.
Dopo pranzo andiamo a visitare la cantina del Freixenet, lo spumante locale. Terminiamo la giornata con un giro sul trenino della cantina e un brindisi alla catalana (che ci insegna Massimo).
La mattina dopo ci dirigiamo a Figueres per la visita del museo di Salvador Dalì, il genio pittore, scultore e chi più ne ha più ne metta. Un museo che difficilmente possiamo definire tale. Un posto molto particolare, proprio com'era Dalì, che visitiamo un po' velocemente ma che è comunque interessante.

Ricompattato il gruppo, andiamo a Girona. Giusto il tempo di mangiare e ci mettiamo in cammino attraverso il centro storico, un intreccio di stradine medievali che portano alla Cattedrale.
Venerdì, ultimo giorno, il gruppo dei 40 si divide: un po' al Camp Nou, e un po' all'acquario. Io vado all'acquario, che, anche se non troppo grande, è ben curato e senz'altro ne ricorderemo la bella vasca degli squali.
Il gruppo si riunisce in Plaça d'Espanya dove ci aspetta una favolosa fiera gastronomica: Degusta.
ll pomeriggio è libero e si gira sulla Rambla, si passa dall'Hard Rock Cafe e si comprano gli ultimi souvenir.
Alle 19 ci troviamo di nuovo a Plaça d'Espanya per lo straordinario spettacolo della Fontana Magica, un cocktail di musiche, luci e giochi d'acqua indimenticabile.
Ci portiamo poi in albergo per “l'ultima cena”, perché in effetti la affrontiamo con una certa tristezza...chi se ne vuole andare da Barcellona?!? Dopo cena facciamo un ultimo giro per Lloret, l'ultima Sangria, due risate e poi in albergo. Sabato la sveglia è dura, carichiamo le valige, facciamo colazione e saliamo sul pullman per il lungo viaggio di ritorno. Facciamo una sosta a Nimes per il pranzo e la visita all'arena. Alla fine del viaggio siamo tutti stanchi e molti anche influenzanti.
Cavolo, però ne è valsa davvero la pena!
Purtroppo ho superato il massimo di foto da caricare...è un po' triste così...comunque la sostanza è che è stato un viaggio fantastico, tutto perfetto: posto, tempo, albergo, cibo, gente, prof...tutto!
Tornerei là di corsa...