"Esci dal palazzo, la tartaruga del giardino dell'imperatore non è certo più bella di quella dello stagno della prateria".
Che bello piantare una tenda su una carezza...ma quanto tempo perso e quante occasioni perse: ci sono tante cose migliori o diverse da una carezza. E quando getti un messaggio nel fiume abbi pazienza: la bottiglia deve passare attraverso mille intemperie e mille dighe prima di arrivare a destinazione. Quando qualcuno lancia una bottiglia nel fiume per te, non aspettare subito il messaggio!
Niente è per caso, niente finisce per sempre. Il fiume muore, ma non finisce mai perché rinasce mare. Si può morire, ma non si finisce mai. Se ciò che è stato lo è stato alla grande, se ciò che è stato è stato goduto, se ciò che è stato è stato curato e se a ciò che è stato hai voluto bene, potrà forse morire ma non certo finire: non dimentichiamo mai! Le facce i sogni gli amori gli affetti gli ideali le logiche le illogiche i colori...non pensare che siano illusioni, non pensare di esserti sbagliato perché non li vedi per strada: se molti hanno dimenticato, non dimenticare anche tu. Se molti un giorno hanno buttato tutto nel fiume e hanno dimenticato pure quel giorno, tieni sempre un po' d'acqua nella tua borraccia, avrai sete e berrai.
E quando ti fermerai un attimo sull'argine a guardare il fiume che scorre inesorabilmente e penserai alla tua fortuna, non temere i tuoi prossimi trent'anni, non abbassare il tiro, non avere paura, non temere i tuoi prossimi trent'anni.
(Felice Cavalli - Non temere i tuoi prossimi trent'anni)