Dove sono finita? Semplice: sono iniziate le vacanze!
Lo ammetto, con questo caldo e questo bel sole mi fa più gola la piscina del computer!!
Allora vi riporto un pezzo di un libro bellissimo:
"Non temere i tuoi prossimi trent'anni" di Felice Cavalli, un grande uomo e insegnate parmigiano. Consiglio a TUTTI di leggerlo: è piccolo, economico e tanto tanto ricco!
In estate mi torna voglia di leggerlo...semplicemente unico!
"Ci sono diversi modi per stare al mondo: puoi prendere la strada di chi capisce poco e di chi non pensa, e starai sempre bene. Oppure, se la "maledizione" ti ha dotato di un briciolo di cervello che "smacchina" indipendentemente dalla tua volontà, devi fare delle scelte. Puoi decidere di scivolare nella prima categoria o di fare consapevolmente del tuo meglio. E se diventi veramente consapevole, rischi inesorabilmente di diventare un artista. Dovrai affrontare periodi di solitudine, di sconforto, di esilio, fino a quando arriverai a capire qualcosa che ti cambierà lo sguardo, il sorriso, l'odore, i gesti, e gli altri cominceranno a convincersi che sei veramente in gamba e, guarda caso, finirai per crederci veramente anche tu."
"Una ragazza in gamba, che sa quando deve intervenire, che sa quando deve guardarti e stare in silenzio, che sa stupirti ogni giorno senza che ve ne sia un motivo particolare, una ragazza con la quale potresti viaggiare senza meta e senza valigie, con la quale potresti cucinare, leggere un libro e ridere sparando una marea di cagate, una ragazza della quale essere innamorato tutta la vita alla velocità di cento chilometri all'ora quando il limite è di novanta...L'amore dei nostri sogni era questo, per quel che si può dire a parole. Ed è per questo che rimaneva un sogno."
Detto ciò, facciamo pubblicità anche al suo collega Francesco Camattini (nella foto sopra)!
Eh sì, sono colleghi di lavoro e di "genialità"!...
In occasione del Festival della Poesia di Parma, insieme ad Alessandro Sgobbio ed Enrico Lazzarini ci hanno fatto passare una bella oretta in compagnia delle loro splendide e inconfondibili musiche e letture alla libreria Mondadori dell'Euro Torri. Non so, complimenti sarebbe troppo poco. Credo di aver espresso tutto con lo sguardo, che credo sia meglio di tante parole. Sono riusciti a farmi commuovere e subito dopo sorridere! Sono due persone davvero meravigliose, senz'altro da conoscere molto ma molto meglio.
Invito tutti al concerto di Francesco Camattini il 15 luglio alla Casa della Musica a Parma!
Sono di fretta..volevo solo ricordare a tutti che domenica Camattini suona a Fidenza alle 17.45..Quindi, oltre ad essere un invito ad andarci è anche un invito a darmi un passaggio...(strano, eh?!?)
Ci son giorni troppo grandi che non riesco a gestire,
ci son giorni che non hanno senso.
Ci son giorni più piccoli, senza timori
ci son giorni in cui il fuoco si è spento, ci son giorni, il cui fuoco si è perso. (Francesco Camattini-Danzare l'arancia)
Effettivamente sono 2 settimane che non scrivo..Ci sono tante di quelle cose di cui si dovrebbe parlare che non so da dove iniziare, davvero! Ho messo un pezzo di una canzone di Camattini, è un pezzo che mi piace molto. Ho sempre pensato le stesse cose che lui ha scritto nella canzone, solo che io non ero in grado di scriverle..
Mi chiedevo perché continuiamo a lamentarci di tutto quando siamo fin troppo fortunati. Cavolo, pensavo, io ho una casa grande, una famiglia adorabile, un sacco di amici, faccio la scuola che ho sempre sognato di fare e farò il lavoro che più mi piace. C'è gente nel mondo che muore di fame, che è perseguitata dalle guerre, che non ha nemmeno un centesimo. Eppure mi lamento. Mi lamento troppo. La verità è che ogni volta che ci siamo abituati a una cosa ne vogliamo sempre più. Non sappiamo mai accontentarci e questo è crudele. Ed è proprio come dice Camattini: ci son giorni in cui non trovo niente che abbia un senso. Cosa c'è di giusto al mondo? Abbiamo le persone importanti, i politici, i Vips che sono tutti ingordi di potere, soldi e televisione. Abbiamo le multinazionali che sfuttano i bambini e questo per cosa? Per le scarpe che portiamo ai piedi, i palloni con cui giochiamo. E questo è forse giusto? Abbiamo le modelle anoressiche che continuano a morire per i capricci di uomini malati che non sanno più riconoscere la vera bellezza di una donna. C'è qualcosa che non va nelle menti di quelle ragazze che rifiutano il cibo mentre migliaia di persone darebbero la vita per dare un pezzo di pane ai loro figli. La politica è diventata tutta una messa in scena, piena di attori e maschere che però non fanno ridere. Abbiamo anche la mafia. La mafia che vuole potere, potere, potere. La mafia che uccide per il potere. Ma abbiamo anche la pena di morte, non in Italia per fortuna, per "dare il buon esempio". Eppure la gente continua ad ammazzarsi. E quasi in tutte queste cose i Media sono la causa maggiore. Prima sono capitata sul sito del Tgcom e ho notato una cosa. A sinistra si leggeva: Giornata di omicidi, freddati madre e figlio, probabile movente del delitto una lite di vicinato. Como uccide il convivente tunisino della figlia.
Poi, appena più a destra: Serie A: Mancini non perdona, Adriano in panchina.
E, infine, a destra: Nozze, bebè e corna: tutto in una settimana, il meglio del gossip.
Non credo che tutto ciò vi abbia sconvolti perché ormai è la normalità. Prima si accenna ad un omicidio e si dice che tutti sono impazziti..Poi si parla di politici, Vips, Grande Fratello e modelle. Perché è così che funzionano i Media. Bisogna parlare di ciò che interessa alla gente. Non si parla dei ghiacciai che si sciolgono, dell'inquinamento che non ci fa vedere più in là del nostro naso. Eh, no! Questo è il periodo degli omicidi tra vicini di casa! Ma come no lo sapevi? Ma cerchi ancora la SARS? La mucca pazza? L'aviaria? I cani che mordono tutti? Ma va! Non sono più di moda..Oggi si parla di questo, tra una settimana di qualcos'altro..Funziona così. La televiosione, la radio e i giornali sono nati per informare, non per manipolare. Vorrei che la gente se ne accorgesse ma non lo fa. Anzi, no! Lo fa eccome. Ma è troppo difficile cercare di cambiare le cose, perciò meglio lasciarle così, tanto noi stiamo bene e continuiamo a lamentarci. Mentre la gente muore e lavora per noi. Un mondo così è certamente facile ma giusto..giusto no!
Forse la sera porta buoni consigli..spero di aver reso l'idea..Arvedros..
P.S. Vi consiglio Dottor Niù di Benni! Il titolo è preso dal libro!!
Nome: Cristina Prada Ebbene io, in questo fiacco e flautato
tempo di pace, non ho altro piacere
con cui passare il tempo se non quello
di spiare la mia ombra nel sole e commentare
la mia deformità .
(William Shakespeare)